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02-07-2019

Salute mentale, il ruolo positivo di Facebook



L'uso regolare dei social network e di internet potrebbe migliorare la salute mentale degli adulti. È quanto emerge da uno studio pubblicato sul Journal of Computer Mediated-Communication dal professor Keith N. Hampton della Michigan State University di East Lansing (Usa), secondo cui le ricerche precedenti avevano rilevato soprattutto i pericoli legati all’uso delle nuove tecnologie perché si erano concentrati sui giovani e sugli studenti universitari – di conseguenza, a suo avviso gli effetti negativi osservati potrebbero essere dovuti alle fasi della vita dei partecipanti, piuttosto che all'uso di Facebook e degli altri social.


Hampton ha quindi studiato popolazioni più mature, analizzando i dati raccolti tra il 2015 e il 2016 dal “Panel Study of Income Dynamics” - l'indagine familiare più lunga al mondo -, che ha coinvolto 5.129 adulti. I volontari hanno risposto a una serie di domande sull'uso delle nuove tecnologie e sul disagio psicologico. Al termine dell’analisi, lo studioso ha scoperto che gli utenti iscritti sui social avevano il 63% di probabilità in meno di sperimentare un grave disagio psicologico – come depressione o ansia grave - da un anno all'altro. Il pericolo risultava ancor più basso tra chi aveva anche dei familiari iscritti sui social. 


Nello specifico, il ricercatore ha osservato chi usava Facebook e altri social network aveva probabilità maggiori di 1,63 volte di evitare gravi problemi psicologici. Tuttavia, la misura in cui le nuove tecnologie influenzavano il disagio psicologico variava a seconda del tipo e della quantità di tecnologie utilizzate dalle persone e dai membri della loro famiglia. Infine, Hampton ha rilevato che le modifiche alla salute mentale dei membri di una famiglia influenzavano il disagio psicologico degli altri familiari, ma solo se entrambi i membri del nucleo familiare erano connessi su un social network.