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19-06-2019

Alterazione del microbioma, possibili segnali di tumore al colon



L’alterazione del microbioma potrebbe segnalare la presenza del tumore al colon retto. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Nature Medicine dai ricercatori giapponesi dell'Università di Osaka e dell’Università di Tokyo, secondo cui l’analisi dei batteri intestinali potrebbe aiutare a diagnosticare precocemente la malattia.


Gli scienziati hanno esaminato i campioni fecali di 616 persone che avevano subito una colonscopia, per valutare le caratteristiche del loro microbiota intestinale. Hanno così scoperto che nei soggetti affetti da tumore colorettale era presente un aumento di microrganismi specifici che risultano collegati alle neoplasie associate al cancro al colon-retto, come i carcinomi intramucosali e gli adenomi. Secondo gli esperti, questi marcatori specifici potrebbero aiutare a distinguere i casi di tumore al colon-retto da campioni sani. Potrebbero quindi migliorare la diagnosi precoce della malattia, dato che le alterazione del microbioma intestinale sono presenti fin dalle primissime fasi di sviluppo del cancro colorettale.


“I nostri risultati hanno dimostrato che il cancro al colon-retto era legato a un aumento di alcuni fattori nel microbioma intestinale, così come la presenza di organismi associati al cancro – spiega Takuji Yamada, che ha coordinato la ricerca -. Gli studi futuri si concentreranno sulla relazione tra il microbioma intestinale e le caratteristiche del cancro nei singoli pazienti con tumore al colon-retto, e questo ci aiuterà a capire il ruolo svolto dal microbioma nello sviluppo del cancro colorettale”.