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02-05-2019

Tumore allo stomaco, la protezione della curcuma



La curcumina, un estratto della curcuma generalmente usato per conferire colore e sapore al cibo, potrebbe aiutare a prevenire o a combattere il cancro allo stomaco. È quanto emerge da uno studio pubblicato su Epigenomics dai ricercatori brasiliani dell'Università Federale di San Paolo e dell'Università Federale di Pará, che hanno identificato i possibili effetti terapeutici di questo pigmento e di altri composti bioattivi.


Gli autori hanno analizzato i risultati di diverse indagini condotte su tutti i nutrienti e composti bioattivi che avevano il potenziale di prevenire o curare il tumore allo stomaco. Hanno così scoperto che la curcumina, il colecalciferolo - una vitamina del gruppo D -, il resveratrolo - un polifenolo - e la quercetina – un flavonoide - possono prevenire o combattere il cancro allo stomaco perché sono regolatori naturali dell'attività degli istoni - proteine basiche presenti ​​nei nuclei delle cellule che organizzano la doppia elica del Dna formando il nucleosoma, la subunità di base della cromatina.


I ricercatori hanno scoperto che le cellule dei pazienti affetti da cancro allo stomaco mostrano alterazioni nei modelli di espressione dell'istone acetiltransferasi e dell'istone deacetilasi, che  influenzano la struttura e l'integrità del genoma. Ma alcuni dei composti studiati - come la curcumina, il colecalciferolo, il resveratrolo, la quercetina, il garcinolo e il butirrato di sodio – sono in grado di favorire l'attivazione o la repressione dei geni coinvolti nello sviluppo del cancro allo stomaco, promuovendo o inibendo l'acetilazione degli istoni. In particolare, gli scienziati hanno scoperto che la curcumina è in grado d’inibire gli istoni acetiltransferasi e deacetilasi, e può quindi sopprimere la proliferazione delle cellule tumorali e indurre l'apoptosi - morte cellulare programmata. Pertanto, l’estratto della curcuma potrebbe rappresentare un alleato nella lotta contro il tumore allo stomaco.