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19-03-2019

Fibromialgia, diagnosi con test del sangue



In futuro potrà essere possibile diagnosticare la fibromialgia con un test del sangue. I ricercatori dell’Ohio State University di Columbus (Usa) hanno, infatti, identificato i marcatori della malattia presenti nel fluido ematico. La scoperta, pubblicata sul Journal of Biological Chemistry, potrebbe anche favorire lo sviluppo di trattamenti personalizzati.


La sperimentazione ha coinvolto 50 persone affette da fibromialgia, 29 colpite da artrite reumatoide, 19 malati di osteoartrite e 23 individui che soffrivano di lupus. I ricercatori hanno analizzato il sangue di ciascun partecipante utilizzando una tecnica chiamata “spettroscopia vibrazionale”, che misura il livello di energia delle molecole all'interno del campione. In primo luogo, hanno analizzato il fluido ematico dei volontari di cui conoscevano lo stato patologico, in modo da sviluppare un modello di base per ogni diagnosi. Successivamente, hanno utilizzato due tipi di spettroscopia per esaminare il resto dei campioni, senza conoscere in questo caso la patologia che affliggeva i partecipanti. Con questo metodo, sono riusciti a individuare le firme molecolari di ciascuna patologia e a inserire correttamente ogni soggetto nella categoria della malattia da cui era stato colpito.


Gli autori ritengono che la scoperta potrebbe rappresentare un importante punto di svolta per la diagnosi e la cura di una malattia che viene frequentemente diagnosticata erroneamente o non diagnosticata. Tuttavia, occorrono ulteriori ricerche per confermarne la validità. Nel prossimo studio intendono esaminare 150-200 soggetti per gruppo di malattie, in modo da verificare se i risultati dell’indagine possano essere replicati in una popolazione più ampia e diversificata. Spiegano che il test del sangue per la diagnosi della fibromialgia potrebbe essere pronto per l'uso entro cinque anni.