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Cancro, “super pianta” elimina cellule tumorali e stimola difese immunitarie

Una “super pianta” indiana, chiamata Hemidesmus indicus, avrebbe proprietà antitumorali. Sarebbe, infatti, in grado di uccidere le cellule tumorali e di attivare, al tempo stesso, i meccanismi di difesa del sistema immunitario. Lo rivela una ricerca pubblicata sulla rivista Oncotarget dagli scienziati dell’Università di Bologna e dell’Università di Basilea (Svizzera), secondo cui l’Hemidesmus indicus – definito anche salsapariglia indiana – sarebbe l’unico prodotto di origine naturale in grado di provocare la “morte cellulare immunogenica”.

 

Gli autori spiegano che la salsapariglia indiana è usata nella medicina ayurvedica in India e dalle popolazioni indigene del Centro e del Sud America per curare diversi tipi di disturbi. “Si tratta di un rimedio utilizzato da secoli in diverse parti del mondo e per questo abbiamo voluto analizzarne le caratteristiche in modo scientifico, utilizzando gli strumenti avanzati a nostra disposizione – spiega Elena Catanzaro, che ha diretto lo studio -. Le prime scoperte interessanti su questa pianta sono arrivate già negli scorsi anni: con una serie di articoli abbiamo mostrato che Hemidesmus indicus è in grado di proteggere il Dna delle cellule da lesioni potenzialmente cancerogene. Con questa nuova ricerca, per la prima volta, abbiamo messo in luce come la salsapariglia indiana abbia anche la capacità di combattere attivamente i tumori”.

 

L’efficacia delle terapie farmacologiche tradizionali, precisano gli scienziati, è limitata dall’incapacità del sistema immunitario di riconoscere ed eliminare le cellule tumorali. Pertanto, molti ricercatori hanno cercato di superare questo ostacolo concentrandosi sull’individuazione di trattamenti capaci di risvegliare la risposta immunitaria. Tuttavia, queste terapie non colpiscono direttamente le cellule tumorali. Secondo il team italo-svizzero, l’impiego della salsapariglia indiana potrebbe coniugare entrambe le strategie: la pianta sarebbe, infatti, in grado di eliminare le cellule tumorali e di stimolare le difese immunitarie. Questa capacità, nota come “morte cellulare immunogenica”, non era mai stata osservata prima in un prodotto di origine naturale.

 

“L’estratto di Hemidesmus indicus ha un duplice effetto antitumorale: da una parte è in grado di uccidere le cellule tumorali e dall’altra fa sì che le cellule morenti siano riconosciute dal sistema immunitario, provocando così la naturale attivazione dei meccanismi di difesa dell’organismo – sottolinea la dottoressa Catanzaro –. Si tratta di un fenomeno noto come morte cellulare immunogenica, e la salsapariglia indiana è l’unico prodotto di origine naturale capace di provocarlo”.

 

Gli studiosi hanno testato con successo l’efficacia dell’Hemidesmus indicus sulle cellule del tumore al colon e al retto. A loro avviso, la scoperta potrebbe favorire l’individuazione di nuove terapie farmacologiche contro il cancro. “Questi risultati sono solo un primo passo verso la realizzazione di un vero e proprio farmaco - conclude la ricercatrice -. Ma i dati che abbiamo ottenuto sono particolarmente promettenti: crediamo molto nelle proprietà di questa pianta”.

 

Foto: Vinayaraj

di Nadia Comerci
Pubblicato il 30/04/2019