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Una dieta ricca di fibre per prevenire diabete, tumori e infarto

Consumare almeno 25 grammi di fibre al giorno potrebbe aiutare a prevenire diabete, tumori, infarto e ictus. Lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista The Lancet dai ricercatori dell'Università di Otago (Nuova Zelanda), secondo cui l’assunzione quotidiana di fibre alimentari e cereali integrali potrebbe ridurre il rischio di mortalità prematura e malattie non trasmissibili.

 

L’indagine è stata commissionata dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), allo scopo di poter aggiornare le proprie raccomandazioni sulla quantità ottimale di fibre da assumere giornalmente. Per fornire indicazioni accurate, gli scienziati neozelandesi hanno esaminato i risultati di 185 studi osservazionali, condotti su 135 milioni di persone, e di 58 trial clinici, che avevano coinvolto 4.635 adulti. Gli autori hanno utilizzato solo le ricerche che avevano reclutato partecipanti sani, per cui i risultati dell’analisi non possono essere applicati ai soggetti affetti da malattie croniche.

 

Gli studiosi hanno esaminato il regime dietetico seguito dai volontari, i decessi prematuri e l'incidenza di malattia coronarica, malattie cardiovascolari, ictus, diabete di tipo 2 e di diversi tumori associati all’obesità (come cancro al seno, all'endometrio, all'esofago e alla prostata). Al termine della ricerca, hanno scoperto che consumare da 25 a 29 grammi di fibre alimentari al giorno potrebbe proteggere da mortalità prematura e dall’insorgenza delle malattie non trasmissibili.

 

Nello specifico, è emerso che le persone che assumevano regolarmente quantità elevate di fibre mostravano una riduzione della mortalità correlata a tutte le cause pari al 15-30%, un minor peso corporeo e livelli più bassi di colesterolo, rispetto agli individui che ne consumavano di meno. Inoltre, gli studiosi hanno rilevato che mangiare cibi ricchi di fibre può ridurre del 16-24% l'incidenza di malattia coronarica, ictus, diabete di tipo 2 e cancro al colon-retto – che equivale a 13 decessi in meno e a sei casi in meno di malattia coronarica ogni 1.000 persone.  

 

La ricerca ha dimostrato che ogni incremento di 8 grammi di fibre alimentari assunte al giorno può diminuire del 5-27% le probabilità di morte prematura e l'incidenza di malattia coronarica, diabete di tipo 2 e tumore colorettale. Ma può accrescere anche la protezione contro ictus e cancro al seno. Gli scienziati sottolineano che per ottenere gli effetti protettivi potrebbe bastare l’assunzione di 25-29 grammi di fibre al giorno,  ma un consumo maggiore potrebbe arrecare benefici ancora più elevati.

 

Lo studio ha anche rilevato che l’introito di 15 grammi di cereali integrali in più al giorno potrebbe ridurre del 2-19% i decessi totali e l'incidenza di malattia coronarica, diabete di tipo 2 e cancro al colon-retto. Assunzioni più elevate di questi alimenti sono state associate a un calo del 13-33% del rischio di malattie non trasmissibili - che equivale a 26 decessi in meno e a sette casi in meno di malattia coronarica ogni 1.000 persone.

 

Foto: © Captainimages - Fotolia.com

di Nadia Comerci
Pubblicato il 23/01/2019