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14-06-2018

Sangue, diminuiscono i donatori in Italia


In Italia il numero dei donatori di sangue continua a diminuire. Lo rivelano i dati presentati dal Centro Nazionale Sangue in occasione del “World blood donor day” che si celebra il 14 giugno. Secondo il rapporto, dopo che nel 2016 era stato registrato il record negativo a partire dal 2009, lo scorso anno le persone che hanno donato il sangue sono state ancor meno.


La relazione evidenzia che nel 2017 i donatori sono stati poco più di un milione e 680mila (di cui 304mila nuovi), circa 8mila unità in meno rispetto al 2016. Il numero totale delle donazioni è stato di 3.006.726, 30mila in meno rispetto al 2016. Gli esperti del Centro Nazionale Sangue precisano che la percentuale di persone che donano il sangue continua a scendere dal 2012, anno "di picco" in cui sono stati quasi registrati un milione e 740mila donatori. Il 31% dei volontari è di sesso femminile, mentre il 69% di sesso maschile. La fascia di età in cui i donatori sono più numerosi è quella compresa tra 46 e 55 anni, che costituisce il 29% del totale, seguita da quella compresa tra 36 e 45 anni, che rappresenta il 26%. Il 13% dei volontari rientra invece nella fascia 18-25 anni.


Nonostante il calo dei donatori, attraverso le donazioni in aferesi nel 2017 è stato possibile raccogliere quasi 830mila chili di plasma - indispensabile per la produzione di una serie di farmaci salvavita -, con un aumento dell’1,8% rispetto al 2016. Il rapporto sottolinea, infine, che grazie al sistema sangue italiano, che si basa totalmente sulla donazione volontaria e non remunerata, sono state effettuate oltre 637mila trasfusioni, per interventi chirurgici o terapie di malattie come la talassemia.