Logo salute24

Abbracci, la nuova arma contro il raffreddore

Essere stretti da una persona fidata riduce il rischio di contrarre un'infezione

Il legame tra benessere psicologico e salute fisica non è un mistero. Quanto svelato da uno studio pubblicato su Psychological Science potrebbe però sembrare quantomeno bizzarro. I suoi autori, guidati da Sheldon Cohen della Carnagie Mellon University (Pittsburgh, Usa), hanno infatti scoperto che ricevere abbracci riduce il rischio di prendere il raffreddore.

 

“Sappiamo che le persone che vivono in contrasto con altre persone sono meno in grado di sconfiggere i virus dell'influenza – spiega Cohen – Sappiamo anche che le persone che dicono di avere un supporto sociale sono in parte protette dagli effetti dello stress sui problemi psicologici, ad esempio depressione e ansia. Abbiamo testato se la percezione di supporto sociale è altrettanto efficace nel proteggersi dalla suscettibilità alle infezioni indotta dallo stress e anche se ricevere abbracci può almeno in parte essere responsabile di questa sensazione di supporto e proteggere a sua volta dalle infezioni”.

 

Per questo ai 404 adulti coinvolti nello studio è stato fatto compilare un questionario specifico. Il supporto percepito e gli abbracci ricevuti sono invece stati monitorati attraverso interviste telefoniche condotte per 14 pomeriggi consecutivi. In seguito i partecipanti sono stati esposti a un comune virus del raffreddore. E' stato così scoperto che alla percezione di un maggior supporto sociale corrispondeva un minor rischio di prendersi il raffreddore; l'effetto protettivo era associato per un terzo agli abbracci. Nel caso di chi si ammalava, invece, più abbracci e un maggior supporto sociale erano associati a una riduzione dei sintomi del raffreddore.

 

“Ciò – sottolinea Cohen – suggerisce che essere abbracciati da una persona fidata può agire come strumento efficace per trasmettere supporto e che aumentare la frequenza degli abbracci potrebbe essere un modo efficace per ridurre gli effetti dannosi dello stress”. Secondo il ricercatore ad entrare in gioco potrebbe essere il contatto fisico in quanto tale o il fatto che l'abbraccio è un gesto che trasmette supporto e intimità. “In entrambi i casi – sottolinea il ricercatore – chi riceve più abbracci è in qualche modo più protetto dall'infezione”.

 

Foto: @ ganeshaisis - Flickr

di Silvia Soligon
Pubblicato il 23/12/2014