Logo salute24

Troppo “veloci” a letto: i numeri dell'eiaculazione precoce

Per il 20-30% degli uomini il momento del piacere arriva troppo presto. L'eiaculazione precoce (Ep) è la più comune disfunzione sessuale maschile negli uomini al di sotto dei 60 anni. A dirlo i dati presentati in occasione del lancio della campagna europea “Not just a moment” per affrontare uno dei problemi collegati al disturbo: l'eiaculazione precoce è raramente diagnosticata e ancor meno trattata. Solo il 9% consulta un medico.

 

Donne e sessualità: sfatati quattro miti sulla sessualità femminile


L'Ep è una condizione medica complessa che può essere causata da vari fattori e può essere descritta come breve tempo di latenza eiaculatoria - cioè il periodo compreso fra la penetrazione e l'eiaculazione -, scarso o assente controllo dell'eiaculazione. Il contraccolpo psicologico può essere molto pesante. Esistono infine due tipi di eiaculazione precoce: la forma primaria, nota anche come permanente, che si manifesta dalla prima esperienza sessuale e continua per tutta la vita; la forma secondaria, nota anche come acquisita, caratterizzata da un esordio improvviso o graduale rispetto a una situazione che in precedenza era normale.

 

Il tempo del piacere

 Il 90% degli uomini con eiaculazione precoce ha un tempo di “latenza” che sotto 1 minuto, il 10% fra 1 e 2 minuti. La disfunzione non è però solo “meccanica”: per diagnosticarla bisogna individuare problemi personali legati alla condizione, come angoscia, frustrazione e rinuncia all'intimità sessuale. L'eiaculazione precoce è persino più frequente rispetto all'impotenza negli uomini con meno di 60 anni e non è legata all'età. Circa il 50% degli uomini con sintomi di eiaculazione precoce hanno indicato che questi erano presenti fin dalla loro prima esperienza sessuale. Il 60% delle partner di uomini affetti da eiaculazione precoce risulta insoddisfatta del rapporto sessuale, mentre il 60% degli uomini affetti da eiaculazione precoce è convinto che il rapporto ne gioverebbe se il tempo dell'amore fosse maggiore. Il 60% dei maschi colpiti si curerebbe su suggerimento della compagna e circa il 75% di coloro che ha deciso di ricercare una soluzione l'ha fatto per la partner.

 

Vero-falso: nove domande sul sesso. Guarda la fotogallery

 

di co.col.
Pubblicato il 05/04/2013