X

Ti potrebbe interessare anche

Dal tono della voce si capisce chi comanda

Salute: ecco le spie di ictus e infarto, un esame del sangue li anticipa

Un team di ricerca internazionale ha individuato 10 proteine presenti nel sangue dei pazienti colpiti da infarto o ictus. Una scoperta che potrebbe aprire le porte ad un test del sangue capace di individuare in anticipo il rischio di morte. Lo studio è frutto della collaborazione tra due istituti, il Nanyang Technological University di Singapore e l’Interuniversity Cardiology Institute of the Netherlands e si basa su di una sofisticata tecnologia che consente di misurare un maggior numero di biomarcatori nello stesso momento. Per fare un esempio, l’équipe di scienziati riesce ad analizzare oltre 100 marcatori diagnostici in un solo anno rispetto al limite precedente di 10 ogni 5 anni tramite il metodo tradizionale. Il prossimo passo della ricerca sarà l’esame di una banca di oltre 2.000 campioni biologici raccolti a Singapore e in Olanda che permetterà un confronto tra popolazioni di etnie diverse per sviluppare un mezzo diagnostico universale.

“Dopo aver scoperto che i biomarcatori esistono, abbiamo bisogno di validare ulteriormente la ricerca per accertare che i soggetti con queste proteine abbiano realmente un rischio di infarto o ictus”, spiega Newman Sze, che coordina lo studio. “Avere la possibilità di diagnosticare in anticipo condizione come l’infarto del miocardio o l’ictus dà ai medici il tempo per prevenire le complicazioni dell’aterosclerosi, l’indurimento delle arterie che provoca infarti e ictus”, commentano i ricercatori.

 

 

(27/07/2012)

Le parole più cercate